Chi Siamo

Club Ignoranti Padova – Associazione di volontariato e beneficenza dal 1889

Il Club Ignoranti di Padova è un’associazione di volontariato fondata nel 1889 con l’obiettivo di trasformare lo spirito conviviale in gesti concreti di solidarietà. Da oltre 130 anni siamo un punto di riferimento nella città di Padova per chi desidera unire l’amicizia e il divertimento all’impegno sociale.

Raccolte Fondi

destinati a ospedali, associazioni locali e famiglie bisognose.

Sostegno alla ricerca scientifica

e alle cure per malattie rare.

Eventi e attività sociali

che uniscono intrattenimento, cultura e solidarietà.

Cosa facciamo

Promozione della Solidarietà Sociale

L’associazione, operante principalmente nella provincia di Padova, si impegna a promuovere iniziative di beneficenza e assistenza a persone in difficoltà.L’Associazione è apartitica, aconfessionale, non ha scopo di lucro e persegue finalità di solidarietà sociale, operando nel settore della beneficenza indiretta, sostenendo associazioni e organizzazioni che operano a favore delle persone disagiate e in attività di assistenza sociale di sostegno e sollievo verso soggetti svantaggiati.
Le attività del Club Ignoranti consistono nell’organizzazione e realizzazione di incontri conviviali mensili, visite culturali, teatro, concerti, ecc. per la raccolta fondi da destinare alla beneficenza nella solidarietà verso i bisogni del territorio nonché a rafforzare il senso di comunità attraverso manifestazioni sociali. L’obiettivo principale è sempre quello di favorire la solidarietà sociale.

130 +

Anni di aiuti concreti

110 +​

Membri attivi del Club Ignoranti

La nostra storia

Il Club Ignoranti nasce a Padova il 2 settembre 1889, in un contesto semplice e conviviale. Un gruppo di amici, riuniti per giocare a carte, decise di dare un significato più profondo ai loro incontri: devolvere i proventi delle serate in beneficenza a favore dei più bisognosi. In quell’occasione, qualcuno esclamò ironicamente: “Siamo proprio ignoranti!”. Quella battuta, nata tra il serio e il faceto, si trasformò in un nome che è diventato leggenda: il Club Ignoranti di Padova, simbolo di solidarietà e generosità da oltre 130 anni.

Da quel momento il nostro cammino si è intrecciato con la storia della città e del Paese, segnato da iniziative di grande valore umano e sociale.

I momenti più significativi della nostra storia

  • Primi del ’900: il Club ottiene la medaglia d’oro dal re Umberto I e l’onore di incontrare la regina Margherita, a testimonianza del riconoscimento istituzionale per le attività filantropiche già allora consolidate.
  • Anni ’30–’40: in un’Italia segnata dalla guerra, il Club si dedica ad aiutare famiglie colpite da lutti e difficoltà economiche, confermando la sua vocazione alla vicinanza concreta.
  • Dopoguerra: tra le donazioni più importanti, spicca l’acquisto del primo polmone d’acciaio per l’ospedale di Padova, un macchinario rivoluzionario che salvò molte vite.
  • Seconda metà del ’900: il Club finanzia progetti di edilizia popolare, sostiene scuole, oratori, associazioni culturali e di volontariato, contribuendo alla ricostruzione del tessuto sociale della città.
  • Anni recenti: in collaborazione con realtà come Linfa Onlus, il Club ha promosso borse di studio e ricerche scientifiche sulle malattie rare, in particolare le neurofibromatosi, dimostrando attenzione anche verso le sfide della medicina moderna.
  • Oggi: con oltre 300 soci attivi, circa 10 eventi annuali e decine di progetti di solidarietà sostenuti ogni anno, il Club continua a essere un punto di riferimento nella beneficenza a Padova.

Il nostro simbolo

Lo stemma del Club raffigura una zucca e un’oca, due immagini volutamente “semplici” scelte con spirito goliardico per rappresentare la nostra “ignoranza”. Una leggerezza che cela un significato profondo: anche con ironia e semplicità si può fare del bene, se si agisce con cuore e costanza.

Un futuro nel segno della solidarietà

Dalla fondazione a oggi, il Club Ignoranti di Padova è stato definito “la minoranza silenziosa della beneficenza”, perché ha sempre preferito i risultati concreti alla visibilità. Non cerchiamo clamore né notorietà, ma il sorriso di chi riceve aiuto.

Con lo stesso entusiasmo dei fondatori, continuiamo a promuovere la solidarietà con gioia, nel rispetto del nostro motto Charitas in laetitia. Guardiamo al futuro con la consapevolezza di avere alle spalle oltre un secolo di storia, ma con l’energia e l’entusiasmo di chi sa che ogni gesto di generosità può cambiare la vita di qualcuno.